Il mio parto a domicilio e il bimbo nuovo di zecca

Determinata nella mia scelta del parto a domicilio avevo organizzato tutto per tempo: documenti del rimborso compilati e consegnati per tempo, contattato le ostetriche e preparato tutto l’occorrente per il parto in casa tipo lenzuola e asciugamani.

Il parto a domicilio è stata una bellissima esperienza e sono felice che sia andato tutto alla grande.

La nascita dell’erede…

Sto stritolando la mano a Big Daddy mentre assecondo le spinte, sono accovacciata sul divano, ma vorrei cambiare posizione.

Così mi metto in piedi di fronte al divano, ho le braccia avvolte al collo di Big Daddy che mi regge perché mi tremano le gambe. 

Spingo ancora un po’…

Pochi minuti ancora e L’Erede sbuca fuori come per magia e l’ostetrica lo afferra “in volo”.

E’ nato!

In qualche modo mi siedo sul divano e l’ostetrica mi mette il bimbo nuovo-di-zecca in braccio.

Che il pelle-a-pelle abbia inizio.

L’Erede è di colore violaceo e comincia a strillare. Cerco di imparare a tenerlo in braccio e provo ad attaccarlo al seno, senza successo.

Eccoci: un neonato scivoloso e una mamma principiante.

Parto a domicilio
Questa è la cicogna che mi ha portato il bimbo a casa… 😉

Alle 7 del mattino, di quella fresca domenica di Giugno, il bimbo nuovo-di-zecca è nato. La magia si è compiuta.

IL PELLE A PELLE

Mentre sono sul divano con il bimbo in braccio, Big Daddy è in piedi, mi guarda e parla, ma non so cosa dice. Qualcosa sul commuoversi forse.

Mentre il bimbo continua a strillare, lui manda sms e wozzappi ai genitori – ora trasformati in nonni – che faranno la loro apparizione tra 1 oretta.

Su consiglio dell’ostetrica mi alzo in piedi: c’è ancora il secondamento, devo spingere ancora un po’.

Senza fatica esce anche la placenta che starà con noi ancora per 4 giorni prima di finire nel frizer… Faremo il LOTUS BIRTH!

Il bimbo smette di piangere e dopo più di 1 ora passo il testimone a Big Daddy che accoglie L’Erede sul suo petto nudo per il suo momento pelle-a-pelle e si siede affianco al divano, sul puffe viola con la schiena contro il muro.

Due tette e l’allattamento

Dopo il parto io ne approfitto per fare la doccia, lavarmi bene e cambiarmi.

Le ostetriche fanno il letto e mettono lenzuola pulite, io indosso la mia camicia da notte blu a stelline bianche e mi sdraio con L’erede e la sua placenta vicino.

Parto in casa
Dopo il parto nel lettone insieme

Penso ‘è fatta’, tutto è andato bene, il parto in casa tanto immaginato e pensato è andato.

Realizzo che sono una mamma, una nuova persona. L’Erede sta bene, ora cosa manca da fare? Ah si vabbè, l’allattamento, chevvuoi che sia. Le tette le ho!

Per l’allattamento non basta avere le tette, all’inizio non è così facile… per quanto mi riguarda almeno le tette le potevano fare agli uomini!

Per allattare non basta avere le tette, ci vuole costanza e volontà..inizialmente

 

 

1 pensiero su “Il mio parto a domicilio e il bimbo nuovo di zecca”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *